Gemme e pietre preziose

L’opale

La storia dell’opale

L’opale è una pietra naturale molto amata nel mondo della gioielleria. La sua bellezza naturale e il suo colore ne fanno una pietra pregiata molto apprezzata dai collezionisti, soprattutto per quanto riguarda le pietre rare come gli opali provenienti dall’Australia. L’opale, come la labradorite, presenta un effetto chiamato “diffrazione” o “opalescenza”.

Il nome deriva dal latino opalus, a sua volta dal sanscrito upala, che significa “pietra preziosa”. In greco era chiamato Opallios, cioè “vedere molti colori”.

Nella mitologia greca, l’opale è legato a Zeus e alle sue lacrime dopo la vittoria sui Titani. I Romani lo consideravano simbolo di speranza e purezza. Nel Medioevo era chiamato “pietra degli occhi” per le sue proprietà benefiche.

Nel tempo, diverse culture hanno associato l’opale al cielo, ai fulmini e alla magia. Oggi è apprezzato soprattutto per la sua bellezza e le sue sfumature uniche.

 

Principali luoghi di estrazione:

•Australia (leader mondiale): Coober Pedy (famosa per l’opale bianco), Lightning Ridge (opale nero), Queensland (boulder opal).
•Etiopia: Regione di Wollo e zone di Mezezo, nota per opali preziosi e idrofani.
•Messico: Querétaro e Jalisco, celebri per l’opale di fuoco, di colore arancione o rosso intenso.
•Brasile: Produce opali di varia qualità, inclusi quelli cristallini.
•USA: Nevada, Idaho, Oregon e California.
•Slovacchia: Storica fonte di opali europei, con giacimenti antichi.

 

Lascia un commento